Mosec

Il nonno Mario, negli anni 50 del secolo scorso, nei meandri della vecchia cantina, si dimenticò una damigiana di mosto di moscato. Riportato il contenitore alla luce, assaggia il liquido sicuro di trovare dell'aceto; scopre, invece, un vino bianco piacevolmente secco di cui fa una settantina di bottiglie. Da allora cercava ogni anno di dimenticarsi una damigiana di moscato in quell'angolo…

La curiosità di Claudio è stuzzicata e dopo diverse prove riesce anche lui a fare il suo MoSec, il vino dei Mo - secco, per riproporre qualcosa che la natura ci ha regalato e che era andata persa.
Il segreto di questo vino autentico? Saper pazientemente aspettare che la natura faccia il suo percorso.

Mario e il Pozzo

Questo vino, che produce solo poche bottiglie ogni anno, caratterizza perfettamente Claudio e la sua passione per la natura al cui percorso egli partecipa per trasformare i suoi frutti con meno spreco di risorse possibile.

Un vino brioso, avvolgente e accattivante, la cui creazione di classico non ha proprio nulla, anche se il metodo segue rigorosamente la fermentazione in bottiglia continua